Applicazioni iPhone per gli amanti del pinguino

Il successo del terminale della Apple, più o meno meritato, è ormai una certezza.

Se da una prima sommari analisi di mercato le vendite, almeno inizialmente, erano un po deludenti ora è possibile vedere come Apple abbia conquistato grandi fette di mercato a discapito di aziende ben più importanti in questo settore come Nokia.

Con il proliferare dei dispositivi sul mercato anche il panorama software si è via via ampliato ed è possibile acquistare o scaricare direttamente sul proprio telefono migliaia di programmi facendo uso del nogozio on-ine che Apple ha ben pensato di allestire visto i numerosi proventi che genera.

DSCF0002.JPG

Ci sono anche vie meno classiche per usufruire di software per il proprio iPhone grazie allo sblocco dello stesso è infatti possibile installare su di esso software non approvati da Apple e quindi disponibili su repo differenti da quello ufficiale gestibili tramite programmi di gestione dei pacchetti, Cydia ed Installer, alternativi a quello ufficiale di Cupertino.

Il dispositivo presenta delle funzionalità e delle caratteristiche sicuramente avanzate ed apprezzabili, prima tra tutte il magnifico schermo touch e la stupenda interfaccia grafica di gestione del telefono che fino ad ora, anche se si sono visti dei semi-cloni, non ha rivali sul mercato.

Ci sono degli aspetti negativi come ad esempio l’impossibilità di usare il bluetooth per il trasferimento di contenuti oppure la mancanza di servizi come MMS o video chiamata molto spesso però si tratta di modifiche che possono essere applicare successivamente al motore software che spinge il dispositivo e cioè una versione modificata ad hoc di MacOSX.

Per gli utenti GNU/Linux però le applicazioni non sono molte e l’interazione del terminale con il nostro desktop o laptop di casa non è poi così profonda come un utente del pinguino vorrebbe.

Questo accade per l’estrema chiusura che si registra nelle piattaforme Apple in generale ed ancor di più in questo dispositivo che fino ad ora sembra essere una gallina dalle uova d’oro per Steve.

Anche se molto lentamente però qualcosa si muove, nascono applicazioni più o meno utili che permettono il collegamento e la gestione del telefono direttamente dalla vostra disto preferita, vediamone alcune:

MPod: questo è un software gratuito scaricabile direttamente dall’Apple store e permette di gestire la riproduzione audio, comprese playlist e molto altro, attraverso un demone installato sul pc.

La connessione tra i due dispositivi è wifi e la musica potrà essere gestita attraverso l’interfaccia tattile del telefono, potete filtrare le canzoni in molti modi diversi come ad esempio artista, tag, album ecc.ecc..

Remote GH: se siete appassionati di tv certamente avrete sul vostro pc MythTV, quindi non potete farvi scappare la possibilità di usare il vostro iPhone come un telecomando per il vostro videoregistratore personale, controllare tutte le registrazioni e gestire in generale il software tutto in wifi è un’ottima funzione che nessun appassionato di tv dovrebbe farsi scappare.…..mi raccomando non registrate ne reality ne Maria de Filippi perchè il software si rifiuterà di eseguire tale operazione.

Di software che offrono le stesse funzionalità ma con qualche minima differenza l’uno dall’altro ne esistono molti tra i quali: MyMote e MythTV4iPhone.

XBMC Remote: anche questo è un telecomando, questa volta per il media center XBMC ma non vi consiglio il suo uso visto che non è gratuito (4,99 $) ed esistono delle soluzioni alternative altrettanto valide.

PTerm: se volete il vostro server sempre sotto controllo è ora di installare PTerm un semplice client ssh gratuito reperibile sempre attraverso Apple store.

Sempre con le medesime funzionalità ma con implementazioni e caratteristiche diverse in alcuni casi esistono anche i seguenti software: Tn5250 for iPhone (per la nota serie IBM), TouchTerm, iSSH e Telnet for iPhone.

Mocha VNC: non poteva mancare il classico VNC quindi sotto con Mocha VNC che ripropone il desktop remoto direttamente sul vostro terminale, l’applicazione si presenta in due versioni, quella lite gratuita e quella completa a 5,99 $.

Come si può capire il supporto al pinguino non è così sviluppato ma in attesa che si possa gestire completamente il dispositivo dal vostro desktop targato tux direi che ci possiamo accontentare.

Ciao a tutti.



Lascia un commento

Rispetta le regole del blog. La tua e-mail non verrà pubblicata.