Lettera aperta a Salvatore………
Dopo il post “Salvatore Aranzulla: un hacker, un esperto di sicurezza informatica o solo un ciarlatano ??” la risposta dello stesso non ha tardato ad arrivare, esattamente 3 ore dopo la mia casella di posta si anima per dirmi che è arrivata una mail.
Salvatore mi scrive che “da anni” non si occupa più del target di utenza che parteciperà al nostro meeting e per questo non sarà presente, gentilmente (e giustamente aggiungo io) mi chiede di togliere il testo della sua mail di risposta dal post.
Dopo aver eseguito quello che lecitamente chiede mi appresto a scrivere due o tre consigli per Salvatore.
Caro Salvatore,
prendo atto della tua rinuncia nel partecipare al nostro incontro sulla sicurezza informatica ma mi permetto di dissentire sulla motivazione addotta.
Data la tua giovane età, che chiaramente non preclude la tua possibile conoscenza nel settore, mi sembra strano che tu abbia potuto trattare queste argomentazioni in modo preciso, professionale ed esaustivo come richiesto per il tuo probabile intervento negli anni passati mi perdonerai quindi se mi permetto di dire che non credo che tu abbia abbandonato questa utenza specializzata da anni penso piuttosto che non l’abbia mai trattata.
Il fatto che tu sia un bravissimo comunicatore non ti da comunque il titolo di esperto di sicurezza informatica e mi dispiace per loro se, persone poco preparate sull’argomento, ti hanno dato credito realizzando servizi televisivi su di te o articoli giornalistici.
Leggendo ed ascoltando quanto tu hai detto e scritto ho potuto cogliere solo consigli giusti ma banali i quali non mettono certamente al riparo un utente qualsiasi dal rischio di virus o malware.
Il lavoro di esperto di sicurezza informatica prevede innanzitutto studio e sacrificio cose che non ti fanno rilasciare dichiarazioni come “GNU/Linux è una involuzione dei sistemi operativi”.
Scrivere di se stessi prevede anche un po di umiltà che dovrebbe portare un individuo a dichiarare solo cosa è in grado di fare e non addurre quindi false credenze per chi legge.
Detto questo posso solo augurarti di riuscire in quello che vorrai fare nel tuo futuro (giornalismo? Legge?) ma ricordati i successi conquistati in questo modo fanno solo parte di una realizzazione colta a metà.
Sinceri saluti Shaytan.



















bravo,concordo perfettamente
W nococozza!
Io avrei scritto “ritirati!” ma vabbé.
Ho sentito parlare per la prima volta di questa persona circa un anno fa in occasione dello sdegno che provocò l’elogiativa puntata di “Cognome e Nome” trasmessa su La7, sdegno provocato dalle definizioni altisonanti riferite ad “un così giovane ragazzo” che sì ne sapeva di più dell’utenza media (che a stento sa installare e configurare un programma) ma che sicuramente non meritava di essere trattato da enfant prodige essendoci molti ragazzi più giovani di lui che già hanno creato programmi utili e quasi sempre open source.
L’impressione che ho dalle informazioni che costui dà di se stesso è quella di un ragazzo appartenente ad una famiglia con i giusti agganci che è riuscito a vendere bene (libri e pubblicità sul sito) ovvietà che chiunque usi il computer un paio d’ore al giorno impara nel giro di pochissimo.
Purtroppo è normale che in un Paese tecnologicamente arretrato come il nostro ci siano giornalisti pronti a gridare al miracolo se un ragazzino sa usare discretamente un computer, quindi in questo settore i millantatori abbondano più che in altri.
Non stigmatizzo la sua iniziativa economica ma il suo attribuirsi meriti (”scoperta” di falle di sicurezza riportando semplicemente i risultati che otteneva cercando con google) e qualifiche (”esperto di sicurezza”, titolo per il quale spero serva come minimo una laurea e decennale esperienza) che appartengono alle centinaia di veri esperti che si vedono sminuiti e presi in giro da uno che ha il solo merito di aver avuto gli agganci giusti per scrivere su una rivista di scarso valore.
[...] Ma fin qui tutto ok, da dove esce l’affermazione che sia un ciarlatano??? Da questa notizia pubblicata su linux e dintorni, link, in cui riassumendo l’articolo veniva richiesto a Salvatore di partecipare ad una conferenza sulla sicurezza informatica in cui si sarebbe parlato ad un pubblico esperto di linux e BSD e il famoso Salvatore non si è più fatto sentire se non oggi in risposta all’articolo che vi ho precedentemente linkato: link alla risposta. [...]
In effetti anche a me ha dato quest’impressione…Tuttavia, anche se sicuramente non è un esperto di sicurezza informatica, c’è da dire che ha comunque fatto parlare di sé e non è da poco al giorno d’oggi…
OMFG:
http://paso.wordpress.com/
certo che se ci si mettono anche quelli di HTML.it non c’è più speranza
@Daniele
Questo dimostra come in Italia esista ignoranza………..adesso mi sto chiedendo come abbia fatto ad andare da quelle parti a vendere il suo presunto “sapere”………..mistero della fede.
io a differenza sua il mio primo pc è stato a 6 anni ed era un commodore 64 ,il mio primo windows era il 3.1(ve lo ricordate?),ho la cisco ccna1,conosco java,pascal,c,c++,c#,basic, php, mysql, però non mi spaccio per esperto di sicurezza informatica…..