Adobe sempre più attenta al mondo GNU/Linux
Tra lo scalpore generale Adrian Ludwig, un product manager di Adobe, aveva dichiarato qualche tempo fa che gli utilizzatori della nuova tecnologia AIR nell’ambito del software libero era molto ristretta quantificando tale percentuale nel 2%.
Solo una piccola quota dei clienti della nota software house utilizzava il prodotto per le proprie produzioni e questo aveva fin da subito lasciato presagire che il supporto ai sistemi GNU/Linux da parte dell’azienda non fosse cosa di primaria importanza.

Poco male, ormai tutti gli utenti del pinguino hanno fatto il callo a situazioni tipiche di supporto ristretto o addirittura nulla come se un utente GNU/Linux sia un essere strano da evitare come la peste.
A sorpresa invece ecco che qualche giorno fa è stata rilasciata la versione 1.5, con relativo SDK della nuova tecnologia comprensiva di apposito codice per le nostre LinuxBox.
Per ora il supporto è limitato alle tre distribuzione di maggior interesse, Fedore, OpenSuse ed Ubuntu ma già da primi test sembra che non ci siano particolari ed insormontabili problemi per vedere il software installato in distro diverse.
Ricordo che AIR sia la nuova tecnologia targata Adobe per la creazione di rich Internet application implementabili sul desktop ed eseguibili sui sistemi operativi oramai di tutti i tipi.
Questo mondo è ormai chiaramente una delle evoluzioni più importanti che il web subirà nell’immediato futuro e GNU/Linux non poteva permettersi di rimanere indietro nel settore che probabilmente darà uno scossone importante a tutto il panorama telematico nei mesi a venire.
Molte sono già le applicazioni sviluppate e per rendervi conto della potenza di questi strumenti vi consiglio di scaricare il software direttamente dal sito Adobe e provare una delle innumerevoli applicazioni scaricabili dalle stesse pagine dell’azienda produttrice.
Ciao a tutti.





















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