IL FATTO
Circa 3 settimane fa mi recai in una nota catena di negozi di elettronica con l’intenzione di acquistare una nuova autoradio per la mia AlfaRomeo.
Trovato il miglior rapporto qualità prezzo sempre con un occhio al design ed al mio budget feci l’acquisto che si rivelò , in un primo tempo, veramente felice ma dopo poche ore dall’acquisto l’autoradio decise di abbandonare questa mera vita terrena suicidando il carrello di trascinamento del laser del lettore cd/mp3 fino a fine corsa.
Constatato il fatto e con mia somma infelicità (la mia infelicità consiste nell’imprecare per un tempo variabile e comunque proporzionale alla gravità dell’evento………………..quell’autoradio era perfetta) decisi di ritornare al negozio dove con molta disponibilità e cortesia decidono di cambiare l’apparecchio.
“Ops era l’ultimo” mi sono sentito dire, “le faccio un buono e può prendere qualsiasi altra cosa vuole” di nuovo moooooolto infelice mi reco a scegliere un altro stereo per la mia car.
Ora, dopo aver scelto con cura, mi rendo conto che questo modello costa 39 euro meno del precedente ed alla cassa la signorina mi dice che sono soldi che non mi possono ridare ma rimangono a mia disposizione per un eventuale acquisto entro 6 mesi.
Penso a cosa posso acquistare con 39 euro in un negozio dove la cosa più inutile ne costa 100 e trovo l’illuminazione: una memory stick da 2 Gb per la mia PSP.
Guardo nello scaffale il prezzo che è di 39.90, perfetto penso io, ma qualcuno non la pensava allo stesso modo e decide che le memorie da 2Gb sono terminate, poco male ho 6 mesi tornerò.
Ieri mi reco al negozio convinto che dopo 3 settimane le benedette memorie sono ormai giunte dall’estremo oriente ma nulla, di memory da 2Gb nemmeno l’ombra ed è li che ho colto il vero significato delle mie vicissitudini Dio voleva che mi imbattessi nel controller della nintendo Wii per acquistarlo ed usarlo sul mio GNU/Linux.
Effettuo il pagamento dell’oggetto 39,30 euro ed in più mi aggiudico una penna Bluetooth per altri 9,90 euro con standard 2.0+edr da 10 metri.
COSA CI FAI CON IL CONTROLLER WII?
La domanda è lecita e la risposta è semplicissima lo uso al posto del mouse, ne avevo sentito parlare e mi ero anche documentato circa questa possibilità di implementare il controller in GNU/Linux per comandare il puntatore del mouse ma vista la completa (pensavo io) inutilità della cosa ho lasciato stare; in effetti abbandonai la cosa anche perché pensavo ad un costo proibitivo del controller.
Invece dato che la memory non era assolutamente necessaria ho ripiegato su qualcosa che mi potesse dare stimolo nell’uso del pc e di Linux.
Piccola Guida per installazione ed implementazione del controller wii su Ubuntu 7.04 e 7.10
Materiale necessario:
1) controller wii
2) dongle bluetooth
3) questo pacchetto software
in più dovete assicurarvi di avere installati i seguenti pacchetti:
- autoconf
- autotools-dev
- libbluetooth2-dev
- libgtk2.0-dev
- flex
- bison
Installazione Bluetooth
Come ormai saprete GNU/Linux non ha problemi di driver per quanto riguarda le dongle Bluetooth, l’importante è aver abilitato (lo sono i default io li avevo staccati per velocizzare un pò l’avvio) il modulo “Gestore dispositivi Bluetooth”.
Per controllare se il modulo è presente e correttamente caricato all’avvio è necessario andare in Sistema –> Amministrazione –> Servizi autenticarsi come root e spuntare ,se già non lo è, il modulo “Gestore dispositivi Bluetooth”.
Ora inserite la penna bluetooth ed attendete che dia segnali di vita di solito le stesse hanno un led di segnalazione che ne fa intuire il funzionamento.
Il pacchetto necessario all’installazione del bluetooth su Ubuntu è “bluez-gnome” e per l’installazione da un terminale:
1
| sudo apt-get install bluez-gnome |
E’ il momento ora di capire se il dispositivo sia riconosciuto o meno e per fare ciò diamo il seguente comando nella shell:
come risposta dovreste ottenere una cosa simile:
1
2
| Devices:
hci0 00:09:DD:50:67:0A |
questo significa che il vostro dispositivo è correttamente identificato (chiaramente il numero riportato nel vostro terminale non deve essere lo stesso).
Vi consiglio anche di installare due pacchetti che possono tornare sempre utili e sono:
1
2
| gnome-bluetooth
nautilus-sendto |
il primo vi fa scegliere alcune preferenze sul funzionamento dell’interfaccia di comunicazione il secondo è il classico menù contestuale “invia a” che ora comprende anche il bluetooth tra le opzioni; ora il dispositivo dovrebbe funzionare io per testarlo ho preso il clssico telefonino ed ho provato sia la recezione che l’invio di una foto.
P.S.: consiglio l’acquisto di una delle periferiche qui elencate che sono state certificate come compatibili sia con GNU/Linux sia con il wiimote non fate come me che comprate la chiavetta incrociando le dite e poi la ritrovate elencata nella pagina web.
Abilitazione wiimote
I driver per GNU/Linux che sono in grado di interfacciarsi con il wiimote sono esattemente 5 chiamati rispettivamente:
1) WMD
2) CWiid
3) Wiiewer
4) Perlwiimote
5) Wiiuse
sono differenti tra loro per implementazione, difficoltà di installazione e linguaggio usato per la scrittura del software.
Attualmente alcuni si trovano in fase embrionale e non sono ancora (secondo me) utilizzabili, la mia guida verterà sul driver CWiid scritto in C presenta anche una comoda interfaccia grafica per la gestione delle varie funzioni del controller.
Per prima cosa scaricate questo pacchetto (è lo stesso riportato sul paragrafo materiale necessario) e scompattatelo in una directory di vostro gradimento.
Entrate nella directory che contiene i file appena estratti ed installate i pacchetti deb che vedete al suo interno, oppure entrate nella cartella da un terminale e successivamente date il comando:
che automaticamente vi installerà tutti i pacchetti.
Ora impugnate il controllere e premete i tasti 1 e 2 che si trovano su di esso, inizieranno a lampeggiare i led blu in fondo al dispositivo e da un terminale date il seguente comando:
ciò che vi sarà dato come output sarà:
1
2
| Scanning …
00:19:1D:7C:4F:C6 Nintendo RVL-CNT-01 |
chiaramente il numero del controller non sarà lo stesso.
Se tutto viene correttamente visualizzato siete sicuri che il vostro dongle è in grado di comunicare con il wiimote.
Ora sempre da una shell eseguite il seguente comando:
questo fa si che venga caricatto il modulo uinput necessario al corretto funzionamento del tutto.
Ora andate in Applicazioni –> Accessori –> WMControl e selezionate l’opzione che vi interessa.
Seguite i passaggi a schermo e divertitevi con il vostro nuovo mouse.
P.S.: spiegazione delle sigle del programma WMControl:
gamepad – per il gamepad del Wii
ir_ptr – relativo alle funzioni via ir
acc_ptr – muovere il cursore al movimento del telecomando
neverball – per giocare a neverball con il telecomando
nunchuk_acc_ptr – muovere il cursore con il nunchuk
buttons – per l’utilizzo dei bottoni
io uso l’opzione acc_ptr che oltre ad interfacciarsi con il mouse vi fornisce anche l’uso dei bottoni A, B e della croce direzionale che rispettivamente è come avere tasto sinistro, destro e scroll del mouse tradizionale.
Un pò di siti di riferimento:
LINK0
LINK1
Ora non vi resta che divertirvi a far girare il vostro cubo con il wiimote o controllare il vostro media center, magari Elisa, tramite i movimenti del vostro braccio.
Ciao a tutti.