Pronto il tema per linuxedintorni.org 2.0

Quello che vedete è il nuovo tema che ho implementato per dare un tocco di novità alla versione 2.0 del blog innaugurata dopo il catastrofico evento che ha coinvolto il mio database.

Se vi siete persi l’accaduto o non ricordate leggete pure qui.

Spero che vi piaccia e mi scuso fin d’ora per le gli eventuali errori che potrebbero esserci dato che ho modificato parecchio il tema originale che avevo, insieme ai vostri pareri, scelto.

Ci saranno delle piccole modifiche di assestamento nel prossimi giorni dopo le quali verrà definitivamente pubblicato.

Ciao a tutti.

Sun Open Java Open

No, Java non mi piace, l’idea di avere una macchina virtuale sopra alla vera per far girare un programma in nome della estrema flessibilità ad ogni tipo di piattaforma non mi ha mai stimolato.

Ho sempre visto risorse sprecate in questa cosa, MHz che se ne vanno inutilmente e programmi talmente pesanti e lenti che se anche funzionano a dovere perdono inesorabilmente attrattiva ai miei occhi.

Ma quando la Sun decide di rendere tutta la baracca Open non posso dire che complimenti e benvenuta Java nella famiglia che sicuramente non perderà tempo e ti farà crescere e rafforzare.

Ciao a tutti.

Con ksplice si aggiorna il kernel senza reboot….o quasi

Interessante il progetto di Ksplice il quale permette, senza effettuare il reboot della macchina, di applicare patch di sicurezza direttamente al kernel.

Il sistema è interessante e sicuramente molto potente, come sorgente per la patch verranno utilizzati file in formato .diff ed il codice sorgente del kernel stesso il quale senza nussun problema verrà aggiornato con le dovuto correzioni.

Il sistema funziona con patch che non apportano cambiamenti di tipo semantico alle strutture dei dati, si parla quindi di una percentuale molto alta di patch che possono essere applicate tramite questo metodo in quanto quelle escluse sono una minima percentiale del totale.

Dati raccolti dagli stessi sviluppatori ci dicono che da maggio 2005 a dicembre 2007 il sistema può correggere automaticamente l’84% delle vulnerabilità più importanti scovate in Linux nel periodo di tempo preso in esame.

Per saperne di più vi lascio qualche link.

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Ciao a tutti.

Linux Professional Institute in Italia

Il Linux professional institue è una organizzazione che rilascia in tutto il mondo certificazioni internazionali per ambienti Gnu/Linux.

Finalmente, come da titolo, l’ente è sbarcato in Italia con sede a Firenze.

Senza indigiare oltre vi lascio alla lettura del comunicato rilasciato dall’ente stesso:

Nato con l’obiettivo di sviluppare uno standard globale per la certificazione Linux, il Linux Professional Institute opera in più di 7.000 sedi in tutti i paesi del mondo grazie ad una importante rete di partner formativi, docenti certificati e professionisti specializzati.

Nel 2007 ha superato la soglia dei 170.000 esami sostenuti e di oltre 53.000 certificazioni riconosciute a livello internazionale.

LPI da il benvenuto nella propria rete di partner ad LPI-ITALIA. Nell’ultimo anno il network di LPI è cresciuto molto, in particolare in Europa, Medio Oriente e Africa” dichiara Jim Lacey, Presidente e Amministratore delegato del Linux Professional Institute, che aggiunge, commentando il buon lavoro svolto in questi anni da John Meaney, Area Operation Manager per l’EMEA: “Investire nella crescita della rete, affidandosi a partner regionali importanti che condividono con noi l’obiettivo di una crescita di Linux e del software Open Source attraverso la creazione di standard di qualità della forza lavoro è stata sicuramente una scelta vincente.”

LiCI, Linux Certification Institute - il primo e unico istituto in Italia specializzato in formazione Linux attivo a Firenze dal 2006 - è stato scelto da LPI come proprio referente per l’Italia, diventando centro di coordinamento per tutte le attività dell’organizzazione; sono già 120 le sedi d’esame attive su tutto il territorio nazionale.

“Dall’inizio dell’anno, LiCI si sta dedicando alla crescita di LPI Italia: attraverso una campagna pubblicitaria, il sito web, il numero verde e la partecipazione ad eventi, è iniziata l’attività di promozione e di supporto a coloro che vogliono usare Linux professionalmente. LPI Italia vuole assicurare alle aziende e alla Pubblica Amministrazione la preparazione di professionisti affidabili e la presenza di strutture qualificate per riconoscerne le competenze.” afferma Daniele Cirio, Direttore Esecutivo di LPI Italia.

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Ciao a tutti.

DEFCON 16 + Hacker + Sample di virus = molto dolore per gli antivirus

Se usate un antivirus, del quale magari avete pagato la licenza profumatamente, potreste trovarvi tra qualche giorno con il pc pieno zeppo di codice maligno.

Ok va bene queste sonon solo illazioni più o meno serie ma la preoccupazione tra le aziende che producon software antivirale è davvero forte.

Il perchè è presto detto, in questi giorni partirà il Defcon 16 che, per chi non lo sapesse, è il più grande ed importante meeting sulla sicurezza informatica nel mondo conosciuto.

La preoccupazione delle software house che producono antivirus risiede nel "torneo" che si svolgerà all’interno della manifestazione.

La proposta infatti è quella di creare, a partire da alcun sample disponibili, dei nuovi virus in grado di ingannare i motori interni dei software che dovrebbero prevenire le infezioni nelle macchine di chi li acquista.

Gli hacker che interverranno hanno già garantito che questo è un gioco da ragazzi sparando sentenze di codice scritto male e non efficare a carico delle software house produttrici.

Chi sta al di la della barricata si dice preoccupato del contest Race to Zero, così si chiama il consorso, visto che molto probabilmente verranno portate alla luce le reali potenzialità e limitazioni dei vari antivirus in commercio.

Infine una notizia divertente, tra le varie categorie del contest ci saranno: l’offuscamento più elegante, l’hack più sporco, l’offuscamento migliore e il trick più meritevole di birra.

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Ciao a tutti.

Dofus, pubblicato il sito italiano

Finalmente pubblicato il sito italiano del gioco MMORPG on-line giocabile anche da noi utenti GNU/Linux grazie all’adozione di un client in flash semplice da installare e funzionale.

Purtroppo il software non è ancora scaricabile ma ci promettono che la versione beta sarà pronta a breve e per tutti quelli che si inscrivono all testing ci saranno dei regali non ancora specificati.

Personalmente gioco già con la versione inglese e devo dire che il gioco è davvero divertente e crea una elevata dipendenza.

Se volete farvi una idea delle mie farneticazioni a tal proposito non vi resta che collegarvi con il sito appena innaugurato disponibile all’indirizzo http://www.dofus.com/it e dare uno sguardo ai contenuti delle pagine i quali sicuramente convinceranno molti di voi ad intraprendere una nuova avventura nelle terre incantate di DOFUS.

Ciao a tutti.

Acid test 3 e webkit……..un successo annunciato

La notizia è molto incoraggiante, il motore nuovo motore che spinge il browser safari si aggiudica un bel 100 su 100 nel test acid 3 per la compatibilità web.

Il test, per chi non ne è a conoscenza, mette alla priva le capacità di rendering dei vari motori.

La nuova versione di webkit, che ricordo essere Open, si dimostra all’altezza superando a pieni voti il test su piattaforma GNU/Linux.

Per ora lo stesso è adottato fa Safari e in un prossimo futuro da Epiphany che ha già annunciato il passaggio da Gecko a webkit.

Personalmente auspico anche un passaggio di Firefox, passaggio che, secondo me, renderebbe felici molti navigatori.

Aspettiamo con ansia.

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Ciao a tutti.

linuxedintorni.org 2.0 ……….. ci sto lavorando

Dopo aver chiesto un vostro parare rispetto al nuova grafica che vorei adottare per il sito mi sono messo al lavoro per personalizzare un po il tema.

Quindi non vi preoccupate il voto non è stato vano, novità nei prossimi giorni……impegni permettendo.

Ciao a tutti.

JavaScript maligni in forte ripresa

Era un po che questo problema, tristemente noto a molti, non veniva alla ribalta dopo un periodo di furore.

Se avevate quindi pensato che i JavaScript maligni non fossero più una minaccia ricredetevi, i primi a cadere sono stati siti del governo inglese.

La tecnica usata è molto simile a quella usata per la precedente ondata di attacchi, una Sql injection.

Sembra che tutto parta da un preciso dominio di origine cinese.

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Ciao a tutti.

GNU/Linux ed OpenBSD insieme al 3nd Italian OpenBSD Meeting

E’ con un certo entusiasmo che invito tutti, ed intendo proprio tutti, al 3nd Italian OpenBSD Meeting nome in codice OBSDM v3.09.

Una giornata di informazione sul software libero ma soprattutto sulla sicurezza informatica in generale ed in ambiti emergenti come il VoIP organizzata dal locale lug di camerino (CmeLug) e dal gruppo OpenBEER.

La manifestazione che avverrà con il partrocinio dell’Università di Camerino (UNICAM) si svolgerà all’interno del Dipartimento di Informatica.

Di seguito la locandina dell’evento:

Maggiori info al sito del CameLug.

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarmi e mi raccomando vi voglio numerosi anche solo per scambiare due chiacchiere.