Installare Linux in un dispositivo USB, ecco una semplice via alternativa

Ci sono vari modi di installare una distro live su di un pc, quello più semplice prevede il boot dalla distro live e successivamente l’installazione tramite tool grafico direttamente nel pc da dove si è effettuato il boot.

Sempre più spesso però molti utenti acquistano quella nuova categoria di pc chiamata Netbook o ultraportatili che non sono forniti di un lettore cd o dvd dal quale effettuare il boot e che dispongono di hdd di ridotta capacità.

Come fare quindi??

E’ possibile effettuare l’operazione tramite il boot da pennetta/hdd usb spesso infatti i bios di queste macchine sono in grado di effettuare il boot da supporti di memorizzazione di massa usb e quindi successivamente di utilizzare il sistema stesso direttamente da supporto esterno senza così occupare spazio nei piccoli hdd.

Le procedure possibili sono molte e più o meno difficili, di seguito vi proporro una di queste che potremmo definire "the easy way".

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E la beta di Dofus?? Arriva, arriva

Ricordo a tutti che in questi gioni è previsto il rilascio della beta del client di Dofus.

Rimangono quindi pochi giorni per inscriversi alla beta per ricevere così dei premi, ricordo inoltre che è ancora possibile partecipare alla scelta del nome per il server italiano.

Mi permetto di dire che Dofus crea elevata dipendenza ed è consigliatissimo a tutti coloro che vogliono giocare anche con il pinguino.

Ciao a tutti.

L’androide fa capolino dietro la porta

Per androide intento ovviamente il progetto Android di Google che in questi giorni a fatto la sua comparsa in due nuovi video grazie al gruppo di sviluppo di alcune applicazioni sviluppate per questa piattaforma:

 

Personalmente aspetto di vedere qualcosa in modalità "vita reale" ma mi sembra già un buon inizio.

Ciao a tutti.

Le analisi di Negroponte, del progetto OLPC, danno un tasso di zuccheri troppo basso

Gli zuccheri possono aiutare nella fase di risveglio, apportando energie subito disponibili, ma possono anche essere fonte di problemi per il nostro corpo se in quantità troppo elevata o minima.

Nicolas Negroponte sembra soffrire di una patologia legata agli zuccheri dato che Sugar ora si stacca completamente dal progetto OLPC.

Walter Bender, già in precedenza responabile per il software nel progetto OLPC, ha dichiarato di aver intenzione di creare una organizzazione no-profit per portare avanti la piattaforma Sugar la quale ricordo è la base di molte applicazioni dei laptop per i bambini dei paesi in via di sviluppo.

Quindi non solo laptop economici ma supporto a chiunque voglia implementare questa piattaforma che sembra essere semplice e dalle facilità di programmazione disarmante.

«Questo è un periodo molto entusiasmante per lo sviluppo di nuovo software per l’educazione dei bambini. Nel corso della prima generazione dell’interfaccia di Sugar, la comunità open source ha dimostrato un’eccezionale abilità creando una piattaforma che consente ai bambini di esplorare il mondo, condividere le loro scoperte ed esprimere loro stessi. Da fondazione separata, saremo in grado di portare lo sviluppo di Sugar ancora più avanti, rendendo disponibili differenti distribuzioni per altre piattaforme hardware»

questa la dichiarazione dello stesso Bender che arriva poco dopo la decisione di Negroponte di aprire a Microsoft.

Molti non hanno visto di buon occhio questa "intrusione" del colosso dei sistemi operativi e lo scisma era già nell’aria anche se non è in discussione il rapporto che lega Sugar a OLPC e viceversa, rapporto che continuerà ad esistere ed andare avanti come a fatto fino a questi giorni.

Ricordo come Sugar sia una piattaforma basata su Red Hat con grande percentuale di codice riscritto in Python in modo da risultare chiaro anche ai giovani destinatari del progetto.

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Ciao a tutti.

UbuntuLive…questo convegno non s’ha da fare

Con una piccola citazione Manzoniana vi avviso che il prossimo evento UbuntuLive in programma per il 21-22 Luglio in quel di  Portland è stato cancellato.

In realtà la notizia è stata data 3 o4 giorni fa senza precisate spiegazioni in merito ed in modo piuttosto "silenzioso".

Sembra che non si volesse far sovrapporre l’OSCON che si svolgerà sempre a Portland negli stessi giorni e nello stesso centro.

Personalmente non ritengo questa una motivazione valida dato che, se non erro, non è la prima volta che i due convegni si sovrappongono.

Che ci sia crisi in casa Canonical???

Io spero proprio di no.

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Ciao a tutti.

Grazie Canonical

Ancora una volta un grazie di cuore alla Canonical………

Se anche voi volete usufruire di questa possibilità vi ricordo che il sito è raggiungibile qui.

Ciao a tutti

Mark “space-man” Shuttleworth parla di Netbook Remix

In una intervista rilasciata nel più rigoroso e classico stile dei tabloid inglesi, in questo caso il Guardian, il nostro Mark "space-man" Shuttleworth ha fatto trapelare alcune notizie circa una nuova versione di Linux per i sistemi ultraportatili che in questo periodo stanno conoscendo una enorme diffusione.

Queste le parole dette "dall’uomo che viene dallo spazio":

TG: Will you be coming out with a tailored version of Ubuntu for the ultraportable sector?

MS We’re announcing it in the first week of June. It’s called the Netbook Remix. We’re working with Intel, which produces chips custom-made for this sector.

Non resta quindi che attendere.

Se volete potete trovate il testo completo di tutta l’intervista qui.

Ciao a tutti.

Open Source = ottimo codice

In una recente ricerca pubblicata da Coverity e realizzata attraverso il finanziamento di 300.000 dollari suddivisi in tre anni da parte del dipartimento per la Homeland Security degli Stati Uniti è emersa una buona notizia che sempre di più fa credere nei prodotti a codice aperto.

Dopo aver analizzato qualcosa come 55 milioni di righe di codice si è giunti alla conclusione che la qualità del codice Open è megliorata negli ultimi periodo vedendo una drastica riduzione dei bug presenti.

Anche progetti molto noti ed utilizzati sono stati messi sotto la lente di ingrandimento, il kernel Linux, Firefox, Samba, Apache e linguaggi come PHP e Ruby hanno dato un verdetto che recita così "riduzione degli errori negli ultimi due anni del 16%".

Sono sorti anche altri aspetti della programmazione, chi pensa che più righe di codice significhi più errori potrebbe ricredersi presto, la stessa ricerca infatti ci dice che tra le righe di codice ed il numero di errori vi è una relazione di tipo lineare.

Concludendo possiamo dire che generalmente il codice open è un codice di qualità superiore rispetto a codici di tipo chiuso esempio palese di come una corsa commercile all’ultimo utente ed alla prima uscita sul mercato non giovi in termini generali….se ci mettiamo a riflettere anche i nostri nonni sapevano questa cosa, la gatta frettolosa ha fatto i gatti ciechi.

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Ciao a tutti.

Ancora test per Ubuntu 8.04 LTS

Personalmente non amo le comparative di prodotti che non siano della stessa categoria ad esempio è poco corretto paragonare un EeePC con un normale portatile magari dual-core.

Da qui la mia poca tendenza al paragone di sistemi operativi aperti con sistemi chiusi ma ovviamente se qualcuno li fa ne guardo i risultati.

Ecco quindi che per caso approdo in un blog dove si svolge uno di quest test velocistici ed i soggetti coinvolti sono Ubuntu 8.04 e Win Xp con tanto di service pack 3.

Tutte le prove sono state condotte con un buon criterio e cioè utilizzando su entrambe le piattaforme software aperto e non programmi proprietari proprio per avere omogeneità nei risultati del test.

I dati finali sono schiaccianti Ubuntu domina in velocità perde solo nel test Blender e sinceramente sono rimasto sorpreso, un software open nato dalla comunità open che va meglio su di un sistema operativo chiuso……non me lo sarei mai aspettato.

Se volete leggere l’articolo nella sua totalità lo trovate qui.

Ciao a tutti.

P.S.: complimenti a chi ha effettuato le prove, la disposizione dei dati e la documentazione sui programmi e sulle macchine utilizzate denota grande professionalità.

Intel+Linux = automotive…ovvero il pc in auto

Storicamente l’Intel è stata sempre corretta nei confronti del software libero, driver aperti e collaborazioni molto forti ne hanno fatto nel tempo una azienda che vede nel software aperto molte possibilità di sviluppo.

Ora in collaborazione con Wind River, BMW Group, Bosch, Delphi e l’italiana Magneti Marelli sta lavorando ad un progetto che vede Linux protagonista del segmento automotive.

Per chi non fosse informato e non conoscesse il termine l’automitive è il tentativo di portare e quindi integrare un pc completo all’interno di un veicolo stradale, i dispositivi di questa categoria devono avere caratteristiche  impeccabili che va dalla cosruzione alla stabilità del software passando per l’integrazione perfetta all’interno del mezzo.

La nuova piattaforma avrà chiaramente codice aperto, in quanto basata su Linux, disponibile su Moblin.org ed in più sarà ottimizzata per il nuovo processore Atom di Intel.

Open Infotainment Platforms, così si chiama il progetto, potrà avvalersi dei dispositivi più disparati e grazie alla modularità del kernel Linux abbatterà i costi di sviluppo ed aggiornamento.

Una potenzialità, quella della futura piattaforma, molto elevata e che potrà esprimere il meglio di se come centro di controllo totale delle attività più o meno ricreative dell’auto, dal navigatore al riproduttore cd.

Altro punto i forza sono gli applicativi, gli sviluppatori posso produrre tranquillamente i loro software senza l’incubo di vedere un programma zoppicante sulla piattaforma.

Intel ancora una volta aggredisce un mercato relativamente nuovo con il suo classico stile rinnovatore contribuendo così a creare un indotto non indifferente per altre migliaia di società che ruota intorno al mercato automobilistico.

Le specifiche saranno disponibili sul sito sopra citato in Agosto.

Potremmo quindi ritrovarci presto con un auto che all’accensione da vita ad una schermata di caricamento, sul computer di bordo, con un pinguino piazzato in alto a sinistra del monito integrato nel cruscotto.

Speriamo che non si vada in kernel panic…lol

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Ciao a tutti.