Intel+Linux = automotive…ovvero il pc in auto
Storicamente l’Intel è stata sempre corretta nei confronti del software libero, driver aperti e collaborazioni molto forti ne hanno fatto nel tempo una azienda che vede nel software aperto molte possibilità di sviluppo.
Ora in collaborazione con Wind River, BMW Group, Bosch, Delphi e l’italiana Magneti Marelli sta lavorando ad un progetto che vede Linux protagonista del segmento automotive.

Per chi non fosse informato e non conoscesse il termine l’automitive è il tentativo di portare e quindi integrare un pc completo all’interno di un veicolo stradale, i dispositivi di questa categoria devono avere caratteristiche impeccabili che va dalla cosruzione alla stabilità del software passando per l’integrazione perfetta all’interno del mezzo.
La nuova piattaforma avrà chiaramente codice aperto, in quanto basata su Linux, disponibile su Moblin.org ed in più sarà ottimizzata per il nuovo processore Atom di Intel.
Open Infotainment Platforms, così si chiama il progetto, potrà avvalersi dei dispositivi più disparati e grazie alla modularità del kernel Linux abbatterà i costi di sviluppo ed aggiornamento.
Una potenzialità, quella della futura piattaforma, molto elevata e che potrà esprimere il meglio di se come centro di controllo totale delle attività più o meno ricreative dell’auto, dal navigatore al riproduttore cd.
Altro punto i forza sono gli applicativi, gli sviluppatori posso produrre tranquillamente i loro software senza l’incubo di vedere un programma zoppicante sulla piattaforma.
Intel ancora una volta aggredisce un mercato relativamente nuovo con il suo classico stile rinnovatore contribuendo così a creare un indotto non indifferente per altre migliaia di società che ruota intorno al mercato automobilistico.
Le specifiche saranno disponibili sul sito sopra citato in Agosto.
Potremmo quindi ritrovarci presto con un auto che all’accensione da vita ad una schermata di caricamento, sul computer di bordo, con un pinguino piazzato in alto a sinistra del monito integrato nel cruscotto.
Speriamo che non si vada in kernel panic…lol
Ciao a tutti.





















