Eugene Kaspersky parla di sicurezza dei sistemi Unix like
Un personaggio così importante come Eugene Kaspersky che parla di sicurezza dei sistemi operativi Unix like non è certamente un pezzo da perdere l’intervista è stata pubblicata sulle pagine di LinuxWord e l’esperto di sicurezza produttore del noto antivirus che porta il suo stesso cognome non è stato certo clemente con le piattaforme Unix like.
Il programmatore fa amari pronostici, pensa alla fine della proverbiale sicurezza di questa categoria di sistemi operativi la quale sarà vittima di attacchi da parte di malware o di cracker.
Ricordiamo che nella famiglia Unix like non troviamo solo GNU/Linux o MacOSX ma anche OpenBSD il sistema noto per la sua ineccepibile sicurezza.
Kaspersky poi passa nella specifico e citando GNU/Linux e MacOSX ci rivela che la sensazione di sicurezza nella quale si crogiolano i rispettivi utenti è in gran parte ingiustificata visto che prima o poi i criminali informatici si stancheranno del web e si rivolgeranno direttamente al pc del singolo utente.
Dietro a tutta la problematica, continua Eugene, c’è la richiesta di maggiore semplicità dei sistemi operativi che sono costretti ad adottare modelli di sicurezza più lascivi ed in preda di possibili malintenzionati.
Personalmente ritengo che non sussista per ora un reale e grave problema di sicurezza negli OS citati ma è necessario ricordare come la questione non sia semplicemente un accorgimento da prendere in fase di progettazione e scrittura del codice ma sempre più spesso una questione di piccoli accorgimenti da adottare da parte di chi usa ogni giorno il computer.
Preferirei quindi ridimensionare la cosa dicendo che la semplificazione dei sistemi operativi richiesta dalle utenze potrebbe, se mal interpretata, portare in una direzione pericolosa ma in questi casi sarebbe necessario dare un minimo di consapevolezza a chi il computer lo accende tutte le mattine per lavoro e “loggandosi” come “AMMINISTRATORE” cosa impensabile a qualsiasi utenti dei sistemi operativi sotto inchiesta.
Ciao a tutti.




















