Symbian e la paura che fa crescere
Cosa spinge i responsabili del progetto Symbian a rilasciare dichiarazioni così convincenti sullo sviluppo delle nuove versioni di quello che è il sistema operativo per terminali mobili più usato nel mondo?
In una parola: paura.
Si, avete ragione, la Nokia è un colosso della telefonia, possiede quote di mercato inimmaginabili per altri aziende ma questo non significa che anche i grandi possano soffrire di quella strana forma di follia che prende ciascuno di noi quando alla fine del mese il portamonete è vuoto.
In verità quello della Nokia non è vuoto ma è seriamente minacciato da una miriade di altri progetti alcuni dei quali finanziati dalle stesse compagnie telefoniche e da un colosso del web (leggi progetto Android), questa situazione infastidisce sicuramente la dirigenza del grande produttore che cerca di dare certezze con quello che è il loro prodotto open ovvero Symbian.

Eccoci quindi ad analizzare uno stormo di notizie sulle tabelle di sviluppo del sistema operativo il quale si vedrà rinnovato ogni 6 mesi sullo stile di alcune delle più famose distro GNU/Linux per pc.
I rilasci sembrano adottare la tecnica Intel del Tick-Tock dove per ogni release si avranno rispettivamente l’introduzione di nuove funzionalità per la prima e il completo tuning del sistema sulla seconda per poi ritrovare ad iniziare il ciclo.
Un ciclo di sviluppo con queste caratteristiche prevede ingenti risorse economiche disponibili, certamente Nokia non ha problemi in tal senso e la decisione di puntare molto nell’ambito degli OS fa capire come quello di rendere Open Symbian non sia stata solo una strategica mossa di mercato ma la conclusione di una ponderata scelta commerciale nella quale la direzione crede fortemente.
Aspetteremo allora il rilascio dei codici sorgente il quale è previsto per Giugno 2010 per sbirciare tra le righe di quello che è il sistema operativo per smartphone più utilizzato del momento.
Dimenticavo di dire come un po di sana concorrenza sia un toccasana per l’innovazione dei prodotti e anche per la soddisfazione e la possibilità di scelta degli utenti, questa storia ne potrebbe essere un esempio.
P.S.: per la cronaca, dopo aver utilizzato Nokia equipaggiati con Symbian per diverso tempo, mi sono fatto una personale idea dell’OS che non si può definire proprio ottima trovando il progetto lento ed in grado di fornire la sensazione di una terminale appesantito nel suo funzionamento.
Spero di ricredermi.
Ciao a tutti.




















