Università “open” on line
Avete mai pensato che nell’attuale sistema culturale italiano e mondiale non offra le stesse opportunità per tutti coloro che desiderino entrare a contatto con la cultura?
Personalmente ritengo che una università dovrebbe offrire cultura in modo libero ed a prezzi conveniente a tutti coloro che lo vogliano, ovviamente tutto dovrebbe essere ben regolamentato e gestito in modo da favorire i meno fortunati o facoltosi rendendo loro possibile accedere alle strutture ed ai corsi di quella che dovrebbe essere una istruzione aperta a tutti.
Purtroppo questo panorama ricade nella pura utopia e come tale non può trovare sede di realizzazione naturale in quasi nessuna delle società occidentali che si auto-dichiarano evolute e civilizzate.
Evito accuratamente di fornire impressioni e dettagli sulla situazione italiana che delle volte sfiora il paradosso e l’ipocrisia più assoluta.
Fortunatamente abbiamo a disposizione uno strumento di crescita culturale di massa chiamato internet, esso permette ove possibile di portare la conoscenza negli angoli più remoti del pianeta a persone che altrimenti sarebbero impossibilitate nel frequentare dei normali corsi di una regolare università.
Una volta trovato il mezzo tecnico abbiamo bisogno di trovare persone competenti nelle varie materie disposte a creare dei contenuti fruibili da tutti, questo è il sogno di Academic Earth.
Professori di alcune delle più prestigiose università del mondo che si lasciano riprendere durante il proprio ciclo di lezioni al fine di rendere pubblica la loro conoscenza a tutti coloro che desiderino imparare dai migliori.
Oltre ai filmati di ottima qualità delle più svariate discipline, si parte dalla fisica passando per la chimica fino ad approdare alla lingua inglese o all’economia, si hanno a disposizione anche i file pdf delle trascrizioni delle lezioni stesse.
Tutto il materiale è sottoposto ad una licenza di tipo Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike.
Una iniziativa lodevole ed apprezzabile che rende onore agli atenei coinvolti, ai professori ed agli ideatori del progetto.
P.S.: una cosa che ho notato dalle lezioni che mi sono divertito ad osservare sono i brevissimi tempi delle stesse rispetto a quelli che sono le classiche durate di una tipica lezione italiana, evidentemente hanno capito che l’attenzione dello studente cala inesorabilmente dopo la prima ora di lezione visto che la durata media di esse è di circa 50 minuti.
Altra cosa che ho notate è l’estrema libertà che viene lasciata allo studente per quel che riguarda la sua preparazione…..mi spiego meglio.
Le lezioni osservate non sono farcite di dimostrazioni o di teorie enunciate selvaggiamente dal professore ma piuttosto sembra che si tenda a dare dei principi base e delle linee guida che poi lo studente dovrà ampliare ed approfondire con il proprio studio individuale in modo da mettere in modo i meccanismi della deduzione e del ragionamento.
Chissà che dalle nostre parti non prendano spunto……
Ciao a tutti.




















