Scaricate Firefox 3.5

Giusto un piccolo promemoria rapido rapido.

Come da titolo provvedete subito a scaricare la nuova release di Firefox 3.5, veramente un ottimo browser migliorato in modo mostruoso rispetto alla, ormai vetusta, versione 3.0.

firefox35.png

Link al download

Ciao a tutti.

Aggiornare il kernel Linux senza reboot è forse possibile

Ksplice promette aggiornamenti del kernel in modalità bootless

Per prima cosa va detto che tutto quello che trovate all’interno di questo post va preso con estrema cautela visti i profondi dubbi che io stesso ho in merito alla notizia che ho letto e della quale riporto il link a fondo pagina.

Bene, fatte le dovute precisazioni, vi rendo partecipi della notizia pubblicata proprio oggi dalla sala stampa di Ksplice ovvero una azienda che è nata dal progetto di tesi di due studenti MIT, tali Charles and Jennifer Johnson “graduati nel 2008″, che hanno ricevuto riconoscimenti e premi per il loro lavoro.

kernel.jpg

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Stallman, Gnome 3.0 e Mono….rabbrividisco

Il consiglio del saggio Stallman sulla questione Mono mentre Gnome 3.0 aggiunge altri software C# e Debian pensa di integrare Mono di default

gnome_mono.jpgNel bene o nel male siamo tutti un po curiosi di vedere le mirabolanti innovazioni che la versione 3.0 di Gnome porterà con se soprattutto dopo l’avanzamento tecnologico e grafico fatto registrare da KDE con la sua release 4.x.

Non credo che gli utenti storici, lo zoccolo duro, di Gnome sentano impulsi particolari tali da ricercare innovazione a tutti i costi ma penso che sia anche giusto portare una ventata di freschezza nel mondo “incantato”, incantato nel senso di abbastanza statico e fermo, degli gnomi.

Personalmente ho sempre apprezzato il lavoro degli sviluppatori del progetto, il concetto di innovazione è giusto ma non deve essere applicato in modo indiscriminato in modo da servire due cause superiori, da un lato il bisogno degli utenti di un periodo di migrazione coerente con l’innovazione da inserire in modo da non sconvolgere lo stile di lavoro dello stesso ed il suo rapporto con il desktop e dall’altro la necessità di fare della corretta innovazione ovvero non sparare codice scritto in modo approssimativo da non funzionare correttamente o talmente acerbo da funzionare bene ma con inutili caratteristiche peculiari.

In questo i ragazzi di Gnome sono dei maestri, il nuovo codice e le nuove caratteristiche vengono introdotte con molta cautela senza cercare inutilmente di inserire a tutti i costi caratteristiche inutili, meglio migliorare quello che già si ha nelle mani prima di iniziare a pensare al passo successivo.

Gnome 3.0 porterà con se varie innovazioni e tra queste una che preferirei non vedere affatto, come segnalato da ITWire, in una intervista a Dave Neary, la nuova release del famoso DE avrà al suo interno molto più Mono rispetto alle versioni che conosciamo ora; di per se il fatto potrebbe destare disinteresse ma attenzione che siamo di fronte ad questione delicata che coinvolge licenze d’uso.

Come lo stesso Richard “mio signore onnipotente” Stallman ha suggerito ieri Mono potrebbe creare evidenti problemi alle distro GNU/Linux a partire dalla stessa Debian che, come sappiamo, è la base di moltissime altre famose distribuzioni.

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Una rivoluzione in arrivo??

Questo è il futuro della comunicazione vocale visto dal quel gigante che risponde al nome di Google:

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un progetto ambizioso, interessante ed allo stesso tempo probabilmente molto scomodo per le telco internazionali.

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Mozilla Weave e la vita ti sorride

Weave un progetto che dona la felicità agli utilizzatori di Firefox che si dividono su macchine diverse per il loro lavoro

weave_logo.jpgBrowser, software sempre più complessi con capacità impensabili fino a qualche anno fa, in grado di organizzare la nostra vita, i nostri dati e le nostre credenziali.

Mozilla Weave nasce proprio per sopperire ad una delle mancanze storiche di tutti i browser, credo che molti di voi abbiano più di un pc, magari un desktop ed un portatile oppure netbook, con il quale navigare su internet attraverso i rispettivi browser installati all’interno delle macchine.

Il classico problema in questi casi si chiama sincronia, avere a disposizione sempre in ogni vostra macchina un browser completo di password, bookmark, impostazioni personali e, più in generale, tutto quello che compete le impostazioni del vostro programma di navigazione preferito risparmia certamente a voi odiose imprecazioni nel bel mezzo vostre scorribande digitali.

Weave è in grado di effettuare un backup di tutte le vostre impostazioni per poi trasferirle e sincronizzarle comodamente alle altre installazioni del vostro Firefox.

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Paesi che innovano e paesi che arretrano (updated)

L’Italia ed il suo rapporto con il software open è un miscuglio di innovazioni e di brutte sorprese mentre negli U.S.A si procede alla grande.

L’Italia paese di santi e di navigatori ma anche di mafiosi, politici corrotti che a turno occupano posti di potere, belle donne, ottima cucina e frodi alimentari degne di un genio del crimine internazionale; insomma sembra che il popolo italiano combatta sempre tra le mille e più contraddizioni che da sempre ci portiamo storicamente nel nostro bagaglio culturale che a dir il vero ultimamente di culturale a veramente ben poco.

Un tempo le università italiane erano rinomate perchè creavano persone con ottimi bagagli culturali in grado di affrontare il modo di lavoro in modo eccellente, oggi questa considerazione è un po scemata anche se devo ammettere che la preparazione teorica, e sottolineo teorica, di un qualsiasi studente di facoltà scientifica italiana è di molto superiore rispetto a quella di qualsiasi altro studente straniero specialmente anglosassone.

Nel medioevo chi voleva studiare matematica si doveva dividere tra due nazioni, coloro che avevano a cuore l’arte della sottrazione o della addizione doveva studiare in Germania mentre per le ben più difficili moltiplicazioni e divisioni si sarebbe dovuto recare nel nostro amato paese.

Siamo sempre stati in primissima linea nella scienza, nell’arte e nella letteratura fino a circa X (X=periodo temporale a vostra scelta) anni fa ora regrediamo pericolosamente.

Niente più ricerca, niente finanziamenti per progetti importanti niente di niente anzi fidelizzazione orrida rispetto a quelle che sono le piattaforme informatiche da usare all’interno dei nostri atenei.

Sapete cosa è l’MSDN Academic Alliance?

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Supercomputer, come Linux ed Intel dominano il mercato

OsNews ci delizia con un articolo e delle statistiche interessanti circa i super computer.

A leggere bene sembra che sia stato appositamente scritto e redatto per soddisfare l’ego infinito che noi amanti del pinguino abbiamo (siate umili ed onesti con voi stessi so che questo è vero) ma in realtà è possibile analizzare la situazione di queste macchine scoprendo dati inaspettati.

Ad esempio non avrei mai creduto possibile che Intel fosse in gradi accaparrarsi una fetta di questo mercato di dimensioni così importanti andando di fatto ad ottenere il quasi monopolio di questi potenti computer, se nel 1997 potevamo trovare una situazione piuttosto variegata con molti competitor presenti sul mercato:

top500_1997.png

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HTC ci riprova con Hero ma questa volta ci siamo

Android è maturo e vuole la sua fetta di mercato presentandosi ottimamente con HERO

Ultimamente mi capita sempre più spesso di scrivere dei post di “protesta/lamentela” solo pochi giorni prima della pubblicazione di nuove versioni dei prodotti del quale ho appena dato il mio parere personale, sembra quasi che io sia informato sui fatti in precedenza ma non è così…..anzi forse il contrario.

Ultimamente ho scritto di come il Palm Pre possa essere considerato l’unico vero sfidante dell’ormai onnipresente iPhone di Apple, ottima dotazione hardware ed una qualità costruttiva che sembra essere buona rendono, unitamente ad un design pregevole, il terminale degno di nota.

Se da una parte Apple recupera con il suo store ormai colmo di qualsiasi applicazione immaginabile Palm si rende appetitoso con il sistema operativo WebOS, un prodotto innovativo basato su Linux e soprattutto in pieno divenire grazie al rilascio dei codice sorgente dell’OS.

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HTML5 e primi esempi

Post riservato alle sole persone avanti nel tempo e nel pensiero……

Che cosa vedete qui sotto??

A) non vedo un “cippa”

B) che c’è di strano??

se A è vera salta alla fine del post diversamente se A è falsa e B è vera guarda il filmato e prosegui nella lettura.

Vi è piaciuto lo spettacolo che avete potuto vedere nel video postato sopra?

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Palm rilascia il codice del suo WebOS

Palm rispetta gli accordi e rilascia il codice sorgente del suo fantastico sistema operativo WebOS interamente basato su Linux 2.6.24

Negli ultimi anni la Palm, azienda produttrice di terminali telefonici evoluti, non era certamente tra le aziende che in assoluto godevano di quella che si può definire come “buona salute finanziaria”.

Le sorti del gruppo sono state riposte tutte in un prodotto di recente uscita che si pone in diretta concorrenza con dispositivi come iPhone e G1 e G2 di HTC, oltre ad un eccellente hardware il Palm Pre, questo il nome del cellulare, è stato ammirato fin dalle sue presentazioni preliminari per il rivoluzionario sistema operativo sviluppato da Palm chiamato WebOS.

Questo filmato ci mostra cosa possiamo trovare in questo telefono:

Immagine anteprima YouTube

sicuramente un buon prodotto, veloce e molto user friendly.

L’interfaccia è stata certamente costruita con l’intento di prendere quanto di più buono è stato fatto all’interno del software dell’iPhone, sono stato sempre contrario agli “scopiazzamenti” ignobili ma in questo caso posso addirittura azzardare un commento positivo, credo che sia fuori questione la facilità di utilizzo dell’hardware.

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