Canonical da il via ad altre forme di supporto commerciale
Altre forme di monetizzazione per la nota distro proveniente dal Sudafrica
Una delle domande che spesso mi sento rivolgere da chi si avvicina per la prima volta al mondo GNU/Linux riguarda la necessità di fornire un contributo economico a chi lavora per le varie aziende produttrici di software libero.
Come i più esperti sanno bene larga parte dello sviluppo di questi meravigliosi prodotti viene svolto da una comunità di volenterosi che oltre al codice sorgente sviluppa traduzioni, risolve problemi e testa nuove funzionalità implementate.
Ci sono comunque degli sviluppatori professionisti che, oltre alla motivazione personale, scrivono codice perchè stipendiati dalle varie software house; da sempre uno dei più grandi problemi che queste entità economiche hanno è quello di reperire fondi in modo da avere risorse necessarie per proseguire il proprio lavoro.
Donazioni ed accordi commerciali certamente danno il loro notevole contributo ma da sole non bastano a garantire la sopravvivenza di questi progetti ed ecco quindi che entrano in gioco le assistente tecniche presso aziende interessate a basare le loro attività su sistemi aperti di questo genere.




















