Usplash e Xsplash belli ma….non ho tempo da perdere
Confermato, le nuove implementazioni grafiche per il boot di Ubuntu 9.10 sono lente
Siete emozionati per l’uscita della nuova release di Ubuntu, ormai alla versione 9.10, prevista per domani??
Ottimo ma sappiate che non sono tutte rose e fiori, in questa nuova versione possiamo vedere implementate due novità grafiche, dalla dubbia utilità, che permettono di avere un po di amenità grafiche durante la fase di boot del sistema.
Soluzioni di questo tipo sono ben accette, una ottima grafica presenta il sistema in modo ottimale e magari fanno anche la loro figura quando c’è da mostrare GNU/Linux, in una delle sue tante versioni, ad un utente desideroso ad avvicinarsi al mondo Linux.
Tutti, o quasi, belli felici di questa implementazione vediamo come il sistema funziona.
All’avvio un bel logo bianco di Ubuntu su sfondo nero fa la sua comparsa la centro del monitor, esperienza di grande effetto anche se ricorda da vicino la “meletta di certi pc Apple”; subito dopo ecco che arriva una seconda schermata di caricamento composta da una sottile barra sulla quale scorre avanti e indietro un cursore argenteo che potrebbe soddisfare le fantasie grafiche di molti utenti alle prime armi che installano Ubuntu per veder girare vorticosamente il proprio cubo.
Recentemente si è svolto a Roma il Executive Meeting organizzato da Red Hat, durante la manifestazione uno dei più importanti interventi è stato quello di Roberto Di Mambro il quale, come responsabile dell’unità organizzativa “Architetture e Standard Applicativi” ha presentato in questa occasione il Centro di Competenza Open Source di Poste Italiane.

Tra qualche giorno sarà la volta del LinuxDay’09, un appuntamento che da qualche anno riunisce, in quasi tutti i Lug italiani, esperti e curiosi del mondo GNU/Linux.




















