Googlofono Nexus One, tra luci ed ombre

Android in salsa Google ma sembra che ci siano problemi

Dopo mesi di attesa, se non anni, ecco che si palese ai nostri occhi il primo esemplare di telefonino progettato e commercializzato da Google con la collaborazione per la parte produttiva di HTC.

A detta di chi ha già avuto modo di provare con mano il dispositivo lo stesso è costruito in maniera eccellente, HTC ci abituati ad avere telefoni dai materiali solidi e dall’assemblaggio preciso.

Il sistema operativo è la massima espressione attualmente reperibile sul mercato di Android in noto OS per dispositivi mobili lanciato da Google ormai qualche tempo fa e portato avanti da un consorzio di produttori che sembrano essere poco contenti della mossa commerciale del colosso del web.

Certo è che i produttori di altre soluzioni hardware equipaggiate con Android non hanno tutti i torti, l’appeal e la forza del marchio della grande G unite alla capacità di fornire tutti quei servizi web ormai indispensabili per la vita del moderno geek possono effettivamente far decidere, per chi considerasse l’acquisto di un telefono con questo OS, di scegliere il modello proposto dal colosso delle ricerche.

Leggi il resto del post »

Android alla ribalta con la nuova release 2.0

Da Google la nuova release della piattaforma per dispositivi mobili

Il nuovo kit di sviluppa (SDK) per Android ha fatto la sua comparsa on-line, siamo alla release 2.0 e sono molte le novità che coinvolgono il rilascio del sistema operativo Linux based per dispositivi mobili.

Tra le novità più interessanti ci sono una gestione dei contatti migliorata, controlli multi-touch e zoom digitale per la fotocamera che i nuovi dispositivi avranno integrata nell’hardware.

Anche il comparto professionale si avvantaggerà di questa nuova release visto il supporto all’HTML 5 attraverso API ed il supporto a Microsoft Exchange il quale è molto usato in ambiente enterprise.

Un filmato che mostra le novità è stato rilasciato direttamente da Google:

Immagine anteprima YouTube

sembra che questo OS “mobile” sia migliorato in modo evidente con questo ultimo rilascio, notevole la gestione del bluetooth che permette uno scambio di dati realtime ideale per implementare sistemi di gioco condivisi tra due o più partecipanti alla sessione di multiplay.

Apple, con il suo iPhone, dovrebbe a questo punto iniziare a pensare in modo serio alle implicazioni che questo rilascio ha sul mercato, molte aziende stanno basando il proprio business su questa piattaforma che cresce molto velocemente.

Sarebbe auspicabile un supporto completo al protocollo di comunicazione per il dispositivo Apple che altrimenti si ritroverebbe inevitabilmente a dover rincorrere il rivale Open.

Ciao a tutti.

Multi touch in ritardo su Android

Il team di Android fa attendere per il supporto al multi touch

Ci pensava o sperava di vedere la nuova release di Android, come in codice Donuts, equipaggiata con la nuova funzione multi touch dovrà attendere ancora qualche tempo.

Il team che sviluppa la recente piattaforma per dispositivi mobili basata su Linux e sponsorizzata dal colosso Google ha dichiarato attraverso Romain Guy che la nuova release non sarà in grado di fornire questa funzionalità anche se la sua implementazione non sarebbe un problema per quel che riguarda sia il lato software che quello hardware.

Con molta probabilità la mancata introduzione della caratteristica è da imputare ai brevetti che la Apple aveva posto sulla funzionalità al momento dell’uscita del suo terminale iPhone.

Lo stesso sviluppatore ha fatto anche intendere come la prossima release del prodotto non va considerata come la versione 2.0 del progetto ma bensì come una evoluzione dell’attuale 1.5.

La dichiarazione non è certamente ufficiale, potremmo trovarci con una prossima versione in grado di fornire il supporto richiesto a gran voce dagli utilizzatori, ma in effetti lo spazio di manovra sembra essere veramente ristretto; per chi è impaziente però è possibile già usufruire di tale tipo di controllo del telefonino grazie alle numerosi ROM modificate disponibili in grande numero sul web.

Ecco l’ennesima questione brevettuale che di fatto limita lo sviluppo di altre piattaforme a perenne svantaggio degli utenti e della ricerca nel settore è proprio il caso di dire che la Apple sta spezzando le dita di coloro che non usano il suo iPhone.

Link

Ciao a tutti.

Android tiene viva l’attenzione….ma la grafica??

Le notizie su Android si susseguono ormai a ritmo incalzante, ogni giorno spuntano operatori e produttori pronti a supportare il progetto attraverso la Open Handeset Alliance o la costruzione e commercializzazione di nuovi terminali equipaggiati con il sistema operativo in questione.

Proprio oggi Samsung ha presentato il suo primo terminale mobile basato sul grande progetto Google; il nome del dispositivo è Galaxy i7500 e presenta una dotazione hardware importante:

  • schermo full touch Amoled da 3,2 pollici
  • batteria da 1500mAh
  • 8 giga di memoria interna (fino a 40 con microSD)
  • connettività Hsdpa, Hsupa e Wi-Fi
  • fotocamera da 5 megapixel
  • player audio-video compatibile con i principali formati (non riproduce DivX)

Il prezzo dell’apparecchio è in linea con la sua dotazione visto che dovremmo essere sui 449 euro.

Leggi il resto del post »

Android forse alla conquista di un terminale evoluto made in Sony Ericsson

Indiscrezioni per un prodotto Sony Ericsson basato su Android

L’interesse delle case produttrici di terminali evoluti per la comunicazione mobile sembra crescere ogni giorno di più tanto da coinvolgere aziende che fino ad oggi hanno fatto della chiusura dei propri codici una propria politica aziendale.

Sarà forse l’estrema economicità dello sviluppo di questa piattaforma o il crescente numero di aziende di ogni tipo impegnate nel supporto e nello sviluppo della piattaforma che portano queste realtà economiche importanti allo sviluppo di terminali evoluti da porre sul mercato resta il fatto che questo progetto di Google, che inizialmente non forniva troppe certezza, sembra imporsi in modo concreto all’interno del panorama del settore.

Uno dei grandi assenti in questa corsa era proprio Sony Ericsson che, dopo l’annuncio dell’Experia, sembrava intenzionata a restare in gioco con la piattaforma Windows mobile di Microsoft.

Leggi il resto del post »

Nokia sposa Android, tutto falso

Nokia pensa ad un terminale Android……ma è solo una indiscrezione già smentita.

E’ interessante stimare la velocità della rete e questo è uno di quei casi che ti danno la possibilità di dare una dimensione alle tue domande fino a fornire una risposta.

Questa mattina i maggiori siti internazionali del settore hanno annunciato una certa, o presunta tale, intenzione del colosso Nokia di progettare e sviluppare un terminale di comunicazione evoluto basato su piattaforma Android di Google.

Dopo qualche ora ecco che i miei feed riportavano in modo più o meno completo la notizia, alcuni fornivano maggiori dettagli mentre altri già fantasticavano sulle potenzialità dell’hardware destinato a questo fantomatico dispositivo.

nonokia.jpg

Leggi il resto del post »

HTC ci riprova con Hero ma questa volta ci siamo

Android è maturo e vuole la sua fetta di mercato presentandosi ottimamente con HERO

Ultimamente mi capita sempre più spesso di scrivere dei post di “protesta/lamentela” solo pochi giorni prima della pubblicazione di nuove versioni dei prodotti del quale ho appena dato il mio parere personale, sembra quasi che io sia informato sui fatti in precedenza ma non è così…..anzi forse il contrario.

Ultimamente ho scritto di come il Palm Pre possa essere considerato l’unico vero sfidante dell’ormai onnipresente iPhone di Apple, ottima dotazione hardware ed una qualità costruttiva che sembra essere buona rendono, unitamente ad un design pregevole, il terminale degno di nota.

Se da una parte Apple recupera con il suo store ormai colmo di qualsiasi applicazione immaginabile Palm si rende appetitoso con il sistema operativo WebOS, un prodotto innovativo basato su Linux e soprattutto in pieno divenire grazie al rilascio dei codice sorgente dell’OS.

Leggi il resto del post »

Android prende veramente il largo con le ultime release (1.5 e 2.0)

Android nelle sue due più recenti incarnazione Cupcake (1.5) e Donut (2.0), cosa ci riserva il mobile open…..

Qui non si parla di hardware, non si fanno disquisizioni su quale schermo sia meglio o sul supporto o meno al bluetooth qui si parla si sistema operativo mobile, di una rivoluzione che è appena iniziata e che non accenna a rallentare, qui si parla di Linux.

Sembra l’apertura di un film ma in realtà sono le parole che potrebbero riassumere la cronoca della nascita di uno dei progetti migliori che coinvolge il kernel Linux.

Circa un anno fa Google presentava quello che doveva essere il sistema operativo per dispositivi mobili del futuro basato su kernel Linux, l’entusiasmo di tutti gli utilizzatori di codice sorgente aperto andò alle stelle.

Si susseguirono varie demo pubbliche, filmati, foto rubate fino al fatidico rilascio del primo dispositivo costruito dalla cinese HTC equipaggiato dal sistema operativo sponsorizzato da Google che nel frattempo si era adoperato per trovare tra le varie compagnie mondiali di telecomunicazioni dei validi partner economici.

Il prodotto a dire il vero non riscosse così tanto successo, una accoglienza freddina che poteva essere imputata a varie cause; terminale non certamente affascinante a livello di design, piccoli problemi di gioventù e la precedente uscita di altri terminali che, nel bene o nel male, hanno saputo rivoluzionare il mercato (leggi iPhone).

Leggi il resto del post »

Il marchio Android rischia grosso…..

Oggi giornata completamente dedicata ad Android, dopo lo “spacchettamento” del nuovo terminale distribuito in Italia da Tim e Vodafone ecco che all’orizzonte compare lo spetto del marchio registrato anche per questo progetto che vede impegnate moltissime grandi realtà del settore.

Forse gli avvocati del colosso Google hanno pensato bene di lavorare qualche ora di meno o forse più semplicemente hanno pensato che nessuno se ne sarebbe mai accorto ma resta il fatto che il marcio con il quale hanno deciso di presentare il loro sistema operativo Linux based per dispositivi nomadici ha già un proprietario che ora rivendita la sua parte.

google_android_premi_sviluppatori_italia_esclusa_leggi.jpg

Il signor Erich Specht ha cercato di registrare il marchio ben prima di Google ricevendo un secco rifiuto dall’ufficio americano competente riuscendo successivamente a registrare lo stesso nel 2002, Google è riuscita nell’impresa di accreditarsi i diritti su questa parola di uso comune ora Specht però ha citato in giudizio tutte le aziende che fanno parte del progetto Open Handset Alliance per un totale di ben 48 compagnie dalle dimensioni molto importanti.

Le pretese dell’imprenditore sono di tutto rispetto, cessato utilizzo del nome e più di 94 milioni di dollari di “risarcimento”.

Sicuramente si andrà verso l’accordo fuori dai tribunali anche perchè le aziende coinvolte, a partire da Google, sarebbero in grado di demolire le flebili difese dell’imprenditore con le loro corazzate piene di avvocati pronti allo sbarco con i codici pensali e civili tra i denti.

Sembra che il signore in questione sia in cerca di fama e soldi facili visto che il marchio registrato nel 2002 non ha mai trovato utilizzo presso la sua ditta.

Qualche maligno del settore, giungendo alla mia stessa conclusione, ha pensato bene di chiedere come mai si è accorto solo adesso della questione e non prima, candidamente il nostro Erich ha detto che credeva che il prodotto Android fosse hardware visto che ha sempre sentito parlare di telefono Android.

Altra stranezza da segnalare la procedura di ricostituzione della propria azienda effettuata lo scorso 20 Aprile ovvero pochissimi giorni prima di presentare formale denuncia.

Link

Ciao a tutti.

Curiosi di vedere il nuovo HTC Magic con sistema operativo Android? Eccolo

Per chi non fosse troppo al corrente della questione la nota azienda produttrice di terminali mobili evoluti HTC è stata la prima che, ormai circa un anno fa, ha immesso sul mercato il primo telefonino equipaggiato con sistema operativo Android.

Il sistema operativo per dispositivi mobili evoluti di Google è basato su kernel Linux e rilasciato in modo completamente open.

Molta è stata l’attesa del primo terminale e, se pur con qualche carenza, il dispositivo non  ha mancato di emozionare gli animi di coloro che lo hanno studiato, acquistato e testato.

Oltre che per l’hardware l’interesse è stato stimolato soprattutto per il comparto software che si presta, vista la sua natura aperta, ad essere migliorato, modificato ed integrato con programmi ed hack scritti dagli utenti e dai programmatori di tutto il mondo.

Come al solito in Italia il terminale è arrivato con un largo ritardo rispetto agli altri mercati mondiali ma almeno sembra che siamo in linea temporale con il rilascio della seconda generazione del dispositivo HTC.

Le due più grandi compagnie di telefonia mobile, Tim e Vodafone, propongono il telefono a prezzi tutto sommato allettanti ed in attesa di poter toccare e studiare il nuovo dispositivo vi lascio il filmato di unboxing che si riferisce al terminale venduto dalla stessa Vodafone.

Immagine anteprima YouTube

Personalmente credo che una tastiera completa come quella vista sulla vecchia versione sia stata molto più funzionale di una virtuale.

Ciao a tutti.