Forse sarà capitato anche a qualcuno di voi di vedere i filmati della nuova campagna pubblicitaria di Microsoft, quei bei filmati dove una ragazza dai capelli rossi o un ragazzo dal nome italiano si recano in un grande negozio per l’acquisto di un pc finanziato interamente dalla stessa azienda.
I filmati non hanno la pretesa di porre l’attenzione di chi li osserva sulla qualità e la funzionalità dei prodotti Microsoft ma bensì cercano di convincere gli utenti che “essere un pc” sia meglio, e soprattutto più economico, “che essere un mac”.
Certamente non è necessaria l’intelligenza di un genio per capire che la campagna pubblicitaria in questione sia stata appositamente creata come risposta all’ormai nota serie di filmati Apple “i’m a mac” che tanto ha fatto divertire noi linuxiani.
Proprio in questo periodo è uscito un nuovo episodio che mostra madre e figlio alle prese con l’acquisto di una macchina da gioco e, vedendo il filmato, mi sono fatto due o tre domandine semplici che ogni utente si pone prima di prendere un computer.
Il video in questione è il seguente:
Come detto nei primissimi secondi il ragazzino e sua madre sono alla ricerca di un pc veloce per giocare avendo un budget di 1500 dollari.
Ho subito notato come il bimbo sia un figo da paura con tutte quelle movenze alla moda, se davvero i ragazzini americani sono così sono “relativamente” fortunato a risiedere in Italia.
Un rapido giro tra i modelli proposti ed alla mamma esce la parola homework; forse madre e figlio non sono proprio orientati verso lo stesso uso del computer.
Rapidamente si va verso il reparto Apple e il pargolo dice candidamente che “questo è troppo piccolo”; ora, non per difendere la Apple, ma il tizio forse non è a conoscenza del 17″ che si produce a Cupertino.
Apple viene accantonata in 4 secondi in favore del magico telecomando di un pc HP che sembra convincere molto la coppia…..ma il pc o il telecomando?? (notare come la commessa abbia unghie da pornostar….).
Si prosegue e la mamma, da donna glamour ed emancipata, propone al figlio un bel pc rosa, mi chiedo se quello sia veramente il figlio o se per caso la signora non sia in preda ad una crisi mistico/dissociativa.
Giriamo il bancone e che ti vedo………oooooo……..un bel Sony VAIO da 17″ trasportabile ed ha anche il “BLUERAYYYYYYYYY”.
Ok il modello è scelto, usciamo dal negozio e, sempre il preda alla crisi citata sopra, la donna spara un urlo degno di me all’arrivo di una multa……genericamente io condisco l’urlo con varie espressioni volgari ed apocrife tipicamente italiane.
La pornostar consegna il pc e tutti se ne tornano a casa contenti e felici.
Qual’è il punto della situazione?
Volete convincere chi si reca in un centro commerciale che spendere Xmila euro per un mac non sia un buon affare?
Penso che gli acquirenti questo lo sappiano già e sappiano anche valutare il rapporto hardware/prezzo ma penso al contempo che i due soggetti abbiano le idee un po confuse circa il funzionamento di un computer.
Se voglio una macchina da gioco il primo pensiero che mi passa per la testa è di non prendere un laptop ma piuttosto un bel fisso che potrà essere aggiornato in futuro con una scheda grafica più performante.
Morale della storia
La coppia ha errato alla grande sul computer da prendere in relazione al target di utilizzo ed il pupo si ritrova tra le mani un computer che, ad installarci qualsiasi distro, farebbe venire i capelli bianche in testa anche ad una persona che di capelli non ne ha affatto.
Perchè invece non fare una campagna seria dove mettere in mostra il proprio prodotto confrontandolo con quello della concorrenza al fine di dimostrare la propria superiorità?
In tutto questo noi che abbiamo adottato il pinguino abbiamo poco da spartire ma il modo con il quale a Redmond si pensa di prendere in giro l’utenza è sicuramente deplorevole.
Queste considerazione sono valide solo ed unicamente se nella direzione Microsoft non sono seduti tipi del genere:
della stessa serie anche questo e questo.
P.S.: per chi non lo sapesse la ragazza rossa del primo filmato prodotto non è una normale cittadina come dichiarato ma bensì una attrice professionista visto qualcuno si è preso la briga di spulciare la rete scoprendo il sito personale della giovane.
Ciao a tutti.